II. / ZERO DECIBEL / IL SILENZIO

Angelo Pedroni:

😴 GUTE NACHT 😴

Fenomeni sconosciuti

Giusto prima di andare a dormire, diviso in 3 fasi consecutive.

1. Scegli un punto di vista all’interno della tua casa. Siediti comodo. Non chiudere gli occhi. Tappati le orecchie. Fai 50 respiri (1 respiro consiste in inspirazione ed espirazione…si, sono tanti). Stappa le orecchie e ascolta. Ascoltati e alzati con i tempi di cui hai bisogno.

2. Scegli un altro punto della casa dove sia possibile generare un suono specifico. Chiudi gli occhi. Mettiti in ascolto per almeno 20 secondi. Riapri gli occhi e concediti una manciata di respiri. Vai a letto. Consigli personalissimi (che valgono anche come esempio): accendi il fornello e ascolta il fuoco; tira l’acqua del water e ascolta la bacinella che si riempie di nuovo; ascolta la lavastoviglie che va, ecc…

3. A letto concediti 3 respiri con gli occhi aperti nel buio. Poi chiudi gli occhi e, se desideri, continua ad ascoltare.

Gute nacht

🤿 CAMERA IPERBARICA 🤿

AP – 26/08/2020

Porta su con te dell’acqua da bere e un cuscino da yoga o un materassino per sederti comodo. Abbiamo tutti le stesse indicazioni.

Raggiungi la sala prove 1.
Ci saranno i cartelli di divieto di ingresso sulle porte, ma tu puoi entrare.
Vuoi arrivare nel massimo silenzio possibile.
Quiete Place al 100%, sta avvenendo qualcosa di pericoloso e devi avvicinarti senza essere identificato prima del previsto.
Siediti vicino agli altri. L’intenzione è quella di creare un piccolo cerchio al centro della sala.
Siediti comodo. Tieniti l’acqua vicino.
Quando sei pronto chiudi gli occhi. Prenditi il tempo che senti di aver bisogno.
Quando avrai chiuso gli occhi mettiti in ascolto.
Vuoi entrare in risonanza con il suono del respiro collettivo, inspirare insieme, espirare insieme, creando un suono collettivo che abbia un volume, rotondo, piccolo ma comunque presente.

Alle 09:15 suonerà una sveglia sul cellulare di Angelo. Quando si spegnerà la sveglia, tutti insieme, faremo un ciclo di 33 OHM consecutivi. Vogliamo essere un’unica voce, perdere i riferimenti del proprio e farci effetto sismico. Possiamo prendercene qualcuno per riscaldamento (compreso comunque nel conteggio), ma vogliamo raggiungere un volume allarmante il prima possibile. Non vogliamo sovrastare gli altri, vogliamo costantemente mischiare la nostra voce nel fluido comune. Non stiamo creando una freccia sonora, ma un’esplosione di una supernova, qualcosa che, da un nucleo, si espande in tutte le direzioni.
Terminati i 33 OHM rimaniamo in ascolto con gli occhi chiusi.
Ognuno, in indipendenza, apre gli occhi, saluta silenziosamente gli altri e abbandona senza fare rumori la sala.

Nota: se qualcuno dovesse perdere il conto può aprire gli occhi un momento e guardare nella direzione di Angelo che terrà il conto degli ultimi 10 con le dita tipo countdown (quindi a ridurre da 10 a zero). In generale se qualcuno dovesse partire da solo con il 34esimo sosteniamolo comunque.

Se dovessi avere arsura o giramenti di testa o malessere indefinito puoi fermarti in qualsiasi momento, stenderti e bere un po’ d’acqua.

Per I FONDI.
Questa sera allegate alla fine del messaggio una canzone/musica che avete sentito oggi per la prima volta.
Se non c’avete tempo, qualcosa che vi piace.

🙏🙏👊👊🙏🙏

Simone Arganini:

Yoga obsession. Touch designer e glsl. Stereographic projection. Battery low everywhere. Bubble tea – no zucchero. Man in the middle (me). More penzule balls. Il pisolino di Angelo. Formula per il sonno ver.1 –> log2 (5.5 x 3 + 6 x 4) = 5.339 = oggi a letto presto. Gelatine con nomi strani. Cazzola. La musica di questi giorni è Final fantasy X, che nerd. Se non si può girare mezzi nudi in teatro allora dove si può? Oggi Lega + senzatetto. Chocolate bars. Meditazione BELLA.

Prelude – nobuo uematsu

Angelo Pedroni

FONDO AP – 26/08/2020

Una giornata a rincorrersi. Vedi il resto del mondo che si muove più velocemente di te. Poi te hai immaginato tutta una serie di bellissime cose. Ma gestirle è un’altro paio di maniche. Poi arriva il tappetone bianco, le luci. Lì succedono sempre delle belle cose. E bene così. Questa mattina durante le urla a forma di Ohm mi sembrava di avere completamente in mano il potere di farmi apparire e sparire le voci di ogni singolo compagno di viaggio. Che la risonanza è una cosa sottile e fragile, che richiede dedizione alla predisposizione. Ho immaginato che ci fosse qualcuno nel buio a guardare dai palchetti. Ero contento del pensiero. Ho fatto che fosse vero, non voglio sapere altrimenti. Ingannarsi fa parte del mestiere, ma ancora prima, della magia. E se questo è farneticamento è perché oggi andava tutto troppo troppo veloce….

Feathers – Andrew weatherall

Carmine Parise:

Vorrei essere un lillipuziano. Vorrei essere un lillipuziano per far muovere la gente. 
Vorrei essere un lillipuziano per poter essere utilizzato come suggestione da Francesca.
Vorrei essere un lillipuziano e sembrare un gigante nel gregge.
Vorrei essere un lillipuziano e sapermi vestire. 
Vorrei essere un lillipuziano, anzi due.
Vorrei che fosse già domani.

See Emily play – pink floyd

Francesca Pennini

Gola corrosa. 

Quando quello che avevi dentro esce si porta via un po’ di te.
33 aum a basso volume.
33 lillipuziani lanciano il corpo in una danza abbandonata alla volontà del mondo. 
33 maestri di ballo in miniatura sostengono le posizioni di equilibrio impossibili.
Guardare il mondo da tutti i propri fori. 
Trasformare tutta la pelle in palpebra, tutta la pelle in occhio. 
La fotosintesi, quasi quasi.
Abbassare il volume dei suoni dentro al corpo.
Addormentarsi dentro dentro.
Contemplare i nudi bicolori.
Rovesciare il teatro come un calzino. 
Camminare sui bordi del mondo visibile. 
Catturare una mela con il proprio pungiglione. 
Silenziarsi i tacchi. 
Chi ha i passi senza tac? 
(Da dire tutta continua questa battutona).

Finiamo come antenne con i mudra infilati nelle narici del cielo.

Son of a preacher man – dusty springfield

Teodora Grano

Ho già perso il conto dei giorni . Non so più che giorno è. 

FRASI CELEBRI: 

“Sull’1 e la 4 metti il Congo.

No non così! Così la malva si mangia il Congo!”

“Solo Finotti è all’altezza di mangiare la mela”

RIFERIMENTI VISIVI:

Escher: Relativity, Cerchio limite I, Goccia di rugiada, Tetrahedral Planetoid, Autoritratto allo specchio 
Kubrick: scena pre finale di 2001 Odissea nello spazio 
Michelangelo: Tondo Doni 
Bosch: Adamo ed Eva (dettaglio del trittico del giardino delle delizie)
Antoine De Saint Exupery: Illustrazioni de Il piccolo principe (i pianeti)
Pendleton Ward: Adventure time, Midnight gospel
Chad vanGaalen: Molten lights

FILOSOFIA: Peter Sloterdijk: Sfere: bolle, globi, spume

(Nota: Tutti i modelli di fisica teorica che unificano relatività generale e meccanica quantistica concordano nel predire che, su scale microscopiche, lo spazio tempo abbia una struttura geometrica granulare, descritta in gergo come schiuma spazio temporale)

Oggi ho spento la sveglia e mi sono riaddormentata. Senza nessuna sveglia di salvataggio. Quando ho aperto gli occhi è stato come Matrix. Non sapevo nemmeno dove ero. Sapevo solo che era tardissimo e che questa cosa non deve succedere. Sono corsa in cucina a dire “Angelo non permettere che accada questa cosa!” lui mi ha guardato con due occhi che non saprei nemmeno come definire. Un misto tra un animale investito in autostrada e una chiesa bombardata. 

NOTA: mettere sempre una sveglia di salvataggio anche quando sei sicuro di esserne uscito.

GOLDEN RULES BY CATTELAN:

  1. One apple a day takes the doctor away
  2. Always put safety plug on your favorite stiletto

Oggi non ho letto nemmeno un capitolo di Vonnegut. Peccato. 

MUSICA (non nuova) Chad Vangaalen Peace on the ride